Gennaio, mese della pace e della memoria, tra ipocrisia e disumanità

Oggi ricorre il Giorno della Memoria, istituito per non dimenticare lo sterminio messo in atto dai nazisti e dai fascisti durante la seconda guerra mondiale, e, ancora una volta, saremo costretti ad assistere alle passerelle di politici che piangono il passato con le mani sporche del sangue fatto versare nel presente. Mani che oggi, nel nostro tempo, firmano accordi per costruire lager, per far morire in mare, per innalzare muri e deportare esseri umani, per diffondere odio e violenza.