Dal 2011 l’Associazione porta avanti un progetto di monitoraggio dell’immigrazione in Sicilia, finanziato dalla Chiesa protestante tedesca (https://www2.ekir.de/) e si svolge in collaborazione con le associazioni borderline-europe e Assistenti Sociali Senza Frontiere, e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo.

Attraverso questo progetto, l’Associazione ha creato un osservatorio dell’immigrazione in Sicilia che negli anni ha permesso di monitorare gli arrivi via mare, i centri di detenzione ed accoglienza (governativi e non) per migranti, nonché delle prassi messe in atto dagli attori istituzionali e privati nel settore dell’immigrazione.

Borderline Sicilia ha strutturato un’attività capillare su tutto il territorio siciliano, avvalendosi di un network delle realtà di volontariato presenti sul territorio nelle province interessate, e della collaborazione di volontari provenienti da tutto il mondo.

Le informazioni raccolte sono pubblicate sul sito dell’Associazione ed utilizzate per l’attività di advocacy, svolta a livello locale e nazionale.